Copiare è bello? Qualche volta sì... | Blog Wadsl

Copiare è bello? Qualche volta sì…

Ci sono due tipi di persone: quelle che hanno già subito una perdita di dati e quelle che la subiranno.
– Peter Krogh, fotografo

 

A tutti sarà capitato di vivere l’angoscia per aver cancellato erroneamente un file importante.  In questo articolo vi daremo qualche utile consiglio per mettervi digitalmente al sicuro!

La parola chiave è: backup. Con questo termine si intende, in senso generale, una soluzione che consenta ad un sistema informatico di sopravvivere qualora uno dei suoi componenti non dovesse essere più disponibile.

Nel caso più semplice ci si riferisce alle copie di files e documenti, ma il concetto può essere esteso anche ad altri ambiti, ad esempio:

  • Connessione di backup: avere due o più connettività Internet, preferibilmente con provider differenti, in modo da continuare ad essere online anche se una linea non dovesse essere attiva;
  • Alimentazione di backup: dotarsi di un gruppo di continuità che entri automaticamente in funzione se la linea elettrica principale dovesse interrompersi;
  • Gli strumenti digitali sono soggetti ad una certa obsolescenza, seppur lenta, ed è buona norma essere in grado di sostituire un componente qualora dovesse rompersi o deperirsi;
  • Anche la ruota di scorta delle automobili, di fatto, rappresenta in maniera semplice l’idea di backup!

Come si vede, il denominatore comune di tutti questi esempi consiste nel disporre di più copie di una certa risorsa. Questo concetto si esprime con una parola specifica: ridondanza.

Esistono altri termini strettamente legati al concetto di backup, esploriamoli insieme:

Business Continuity
Procedura che permette ad un’organizzazione di poter assicurare la propria continuità operativa anche a seguito di gravi emergenze

Disaster Recovery
Strategia che consente di recuperare le funzionalità di una certa infrastruttura a seguito di attacchi informatici o eventi catastrofici

Retention
Indica per quanto tempo debbano essere conservati i dati di un backup

Fin qui, si può avere l’impressione che a preoccuparsi dei backup debbano essere solo le grandi imprese e le aziende più strutturate. Non è così, in quanto anche i privati o i liberi professionisti sono nelle condizioni di subire (e causare!) danni a fronte di una perdita di dati: si pensi ad uno studente universitario che cancelli incidentalmente il file con la sua tesi, o ad un fotografo che perda le foto di un matrimonio!

Inoltre, anche i dispositivi smartphone andrebbero salvaguardati con le dovute precauzioni, in quanto sono facilmente esposti a diversi rischi: furti, cadute accidentali, e così via. Gli utenti iPhone possono affidarsi alla tecnologia iCloud, che consente, con una modica spesa, di disporre di diversi GB di spazio sull’infrastruttura cloud di Apple per immagazzinare foto, documenti, contatti, e quant’altro. Similmente, per Android, gli utenti hanno la possibilità di configurare dalle impostazioni del proprio dispositivo il backup dell’intero telefono su Google Drive.

Vediamo dunque alcuni semplici consigli che possano aiutarci ad evitare spiacevoli conseguenze:

  • Rispetta la regola del 321: ognuno dovrebbe avere almeno tre copie dei propri dati, su due supporti diversi, mantenendo una copia in un luogo diverso
  • Verifica periodicamente di essere in grado di ripristinare i backup: nessuno vuole scoprire che i propri backup sono corrotti proprio nel momento in cui si ha bisogno di recuperare un dato!
  • Rispetta le comuni regole di sicurezza informatica: i problemi possono non essere causati solo da un fatto accidentale o da una distrazione: anche un virus potrebbe causare l’indisponibilità di un file!

Ma come fare per “mettersi in regola” sul fronte dei backup?

Se vuoi una soluzione semplice ed efficace per assicurare i tuoi files, ti suggeriamo di valutare il software Fortikup.

Visita il sito www.fortikup.com; attraverso questo semplice ed intuitivo programma potrai configurare un backup dei tuoi files sulla server farm Micso, che saranno automaticamente replicati su un altro data center, in una location geograficamente distinta. A questo si aggiunge un ulteriore elemento di protezione: i contenuti, una volta trasferiti sui server Micso, saranno anche criptati con una cifratura di livello militare.

Per Micso, i dati dei suoi utenti hanno un inestimabile valore. Massima sicurezza!