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Creazione di un oggetto 3D in Fusion 360

Articolo di Emiliano Bruni

Cosa realizzare?

Qual è il modo migliore per imparare una cosa se non porsi un obiettivo e portarlo a termine? E oggi il nostro obiettivo è iniziare a usare un software di modellazione 3D, in particolare Autodesk Fusion 360 e lo facciamo andando a creare un semplice oggetto di esempio: un portachiavi.

portachiavi

 

Tralasciamo ovviamente la parte di download e installazione del programma in questione in quanto potete trovare utilissimi tutorial in rete per andare a focalizzarci sulla realizzazione di questo oggetto di modo da iniziare a capire la logica di Fusione 360 e il modo di lavorare.

Iniziamo a capire Fusion 360

Un primo concetto da capire in Fusion 360 è che esistono diversi ambienti di progettazione ma noi ci focalizzeremo sull’ambiente di modellazione 3D per i solidi.

Un secondo concetto è che grossa parte della modellazione 3D in Fusion 360 è basata sull’idea di sketch, di schizzo.

Lo schizzo è sostanzialmente la versione 2D del nostro modello tridimensionale che andremo a disegnare su di un piano, dandogli poi, successivamente la terza dimensione.

Per questo motivo, quando selezioniamo la voce “sketch” nel menù di Fusion 360 ci viene chiesto di selezionare un piano.

fusion_360

Questo piano può essere uno qualsiasi dei piani presenti nel nostro disegno ma dato che ancora non abbiamo disegnato nulla, ci verrà chiesto di selezionare uno dei tre piani cartesiani XY, XZ o YZ.

Per semplicità si va, di solito a selezionare la base, il piano XY e, una volta entrati nello sketch ci appaiono tutte le classiche primitive di un programma di disegno bidimensionale, dai rettangoli, ai cerchi a altre figure geometriche bidimensionali.

Quello che ci interessa usare, per ora sono i cerchi.

I vincoli

Un’altra cosa da sapere di Fusion 360 è che è un software parametrico per cui possiamo disegnare gli elementi anche a caso e poi andare a impostare vincoli sugli elementi per renderli adatti a ciò che vogliamo creare.

Per questo andiamo a disegnare, a casaccio, i 4 cerchi che ci servono e poi andremo a impostare i vari vincoli.

4_cerchi

Il primo vincolo è la dimensione dei vari cerchi. Possiamo, a posteriori, usare il comando “dimensione” per dimensionare opportunamente i vari cerchi.

A questo punto con il vincolo “coincidente” posiziono e blocco il cerchio più grande all’origine degli assi, e poi, con il vincolo “verticale” posiziono i vertici uno sopra l’altro.

A questo punto, noterete che il cerchio più grande è diventato nero. Significa che è “bloccato” in quella posizione e dimensione dai vincoli ed è quindi pienamente definito dai vincoli imposti.

Gli altri cerchi possono ancora essere mossi seppur solo verticalmente al cerchio più grande.

A questo punto aggiungiamo un ulteriore vincolo ossia che uno dei cerchi da 25mm sia tangente al cerchio da 40.

Che ora blocca anche uno dei cerchi da 25mm.

cerchi_25mm

Sempre con il vincolo dimensionale possiamo dire che l’altro cerchio da 25mm ha il centro 5mm più in basso del cerchio da 40mm e che il foro per l’anello delle chiavi si trova a mezzo raggio da quello di 25mm.

fusion_360

Dove, per dire che si trova a mezzo raggio abbiamo cliccato sul diametro di 25mm prendendone il riferimento interno (d1) e poi è bastato dividere questo diametro per 4.

Ora manca un’unica cosa, gli archi di contorno. Per fare questo disegniamo un enorme cerchio e poi gli diciamo che è tangente ai due cerchi esterni dando poi un raggio opportuno.

fusion_360

Per l’altro usiamo la simmetria rispetto ad una linea che congiunge i centri e possiamo completare lo sketch.

Ora non resta che selezionare gli elementi che vogliamo estrudere e premere il pulsante “E” dando l’opportuna altezza al nostro elemento.

fusion_360

Aggiungiamo la terza dimensione

Sempre con il comando estrusione selezionando il cerchio interno andiamo a togliere una parte della superficie superiore.

terza_dimensione

Creando un nuovo sketch sulla superficie interna e usando il comando testo e estrudendo il testo possiamo ottenere la parte interna in rilievo.

terza_dimensione

Per abbellire il tutto usiamo il comando smusso/fillet per selezionare il bordo superiore inferiore e il bordo del cerchio interno ottenendo il risultato voluto.

terza_dimensione

A questo punto, nel menu file, 3D print potremmo mandare direttamente il nostro risultato a una utility di slicing oppure, non selezionando l’opzione, salvare il file come STL per successive elaborazioni che vedremo la prossima volta.

portachiavi_3D

Qui possiamo vedere l’intero video che spiega nel dettaglio come è stato progettato questo portachiavi.

Guarda il Video.