Internet ai tempi del Coronavirus | Blog Micso
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Internet ai tempi del Coronavirus

Da sempre gli strumenti digitali cambiano l’uomo, ma questa volta “a velocità di fuga”.

L’emergenza coronavirus sta dando un nuovo ruolo ad internet, non servizio accessorio ma parametro essenziale senza il quale non è possibile andare avanti, il carburante senza il quale il motore-mondo si ferma.

Le opportunità che possono nascere da questa condizione di crisi sono tante ma vanno pensate e programmate dentro una politica industriale di lunga visione, per farlo servono investimenti in tecnologie digitali e infrastrutture IcT, a partire dalla rete 5G.

Presto gli Internet Provider non saranno più semplici fornitori di servizi ma fautori della trasformazione digitale insieme alle Istituzioni che governano il paese.

Questa emergenza sta modificando sensibilmente le vite degli italiani con ripercussioni tutte da decifrare ma che ci auguriamo vadano verso un miglioramento dell’esistenza.

Vediamo in che modo Internet sta impattando positivamente sulle nostre vite.

Digital Divide

Una connessione ad Internet ci permette di comunicare, di informarci e di svolgere – laddove possibile – il nostro lavoro.

L’art. 79 del provvedimento approvato dal Governo per fronteggiare l’emergenza coronavirus, Cura Italia, prevede interventi regolamentari per tutti gli Internet Provider che devono presidiare e potenziare gli apparati col fine ultimo di tutelare il diritto del cittadino a comunicare e di avere l’effettiva possibilità di lavorare da casa o informarsi.

Welfare aziendale

smart working

L’emergenza coronavirus ha costretto le maggior parte delle aziende a ricorrere al “lavoro agile” per i propri dipendenti come nelle scuole di ogni ordine e grado alla didattica a distanza.

Questo ha portato ad un recupero del tempo da parte del lavoratore, un’ottimizzazione della gestione della quotidianità e un miglioramento generale della propria esistenza.

Cultura digitale

Alla fine di questo periodo in cui l’emergenza didattica si tradurrà in metodo di gestione della didattica attraverso il digitale avremo aumentato le nostre competenze, scoperto soluzioni da utilizzare in condizioni di normalità, accresciuto l’accettazione del digitale come risorsa anche all’interno della scuola, di un altro ambito della vita quotidiana che non sia l’intrattenimento o l’informazione.

Le Istituzioni al servizio del Cittadino

solidarietà digitale

Con il progetto Solidarietà digitale, il Ministero per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione pubblica un elenco di iniziative gratuite a sostegno dei cittadini italiani, colpiti dal Coronavirus.

Sono diversi i servizi a cui è possibile accedere, iniziative approntate per sostenere la popolazione nella gestione del lavoro e delle normali attività quotidiane.

Vediamone alcuni.

E-Learning

Sono molti i progetti dedicati all’educazione a distanza, come la WeSchool di Tim, piattaforma di classe digitale che permette ai professori di portare la propria classe online e i webinar di formazione gratuiti su materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) per i docenti di elementari e medie offerti da Amazon.

Smart Working e Telelavoro

  • la società di comunicazione digitale Connexia, per esempio, mette a disposizione per due settimane la piattaforma di smart working Webex; 
  • Cisco System, con il supporto dei volontari Ibm, fornisce l’accesso free alla piattaforma di telelavoro Cisco Webex Meetings; 
  • Italia Online rende disponibile per un anno e gratis la pec di Libero Mail da 1 giga; 
  • Microsoft dà consulenza gratuita per adottare soluzioni di lavoro a distanza;
  • Amazon Web Services offre l’accesso a piani di supporto e assistenza per progetti legati all’emergenza.

Entertainment

Per combattere la noia di questo periodo trascorso agli arresti domiciliari ci vengono incontro diversi servizi gratuiti, ne citiamo alcuni:

  • Amazon Prime Video gratuito per 30 giorni in tutta Italia;
  • Il Gruppo Gedi propone un abbonamento free di tre mesi ai propri quotidiani;
  • Il Gruppo Mondadori mette a disposizione 50.000 abbonamenti gratuiti per tre mesi a diversi magazine in formato digitale: CasaFacile, Chi, Donna Moderna, Focus, Focus Junior, Focus Storia, GialloZafferano, Grazia, Icon;
  • Condé Nast propone a tutti i residenti sul territorio italiano un abbonamento free di tre ai propri megazine in formato digitale (Vanity Fair, Vogue, Wired, GQ, La Cucina Italiana, AD, Traveller).

Servizi al cittadino

UGO – Spesa e commissioni gratis a casa

A disposizione gratuitamente, per gli over 65enni e per le persone affette da patologie croniche pregresse, in Lombardia, Piemonte, Liguria, Lazio e Puglia, la piattaforma UGO per le commissioni importanti: fare la spesa, andare in farmacia, pagare le bollette, portare fuori il cane.

Consulenza psicologica

Con la consulenza Psicologica on-line l’utente può usufruire di un servizio di primo orientamento e supporto gratuito. Il colloquio può essere svolto direttamente tramite smartphone o PC direttamente da casa.

Servizi B2B

Italyeatfood offre a tutti i produttori di prodotti enogastronomici gratuitamente per 3 mesi il servizio di b2c e b2b nella propria piattaforma digitale.

donna con mascherina

Telco, da fornitori di servizi accessori a imprese di pubblica utilità

Abitudini e ritmi sono decisamente cambiati in questo periodo.

Grazie ai social, alle chat ed alle videochiamate che possiamo ancora avere un rapporto con il mondo esterno, e questo ci consente di placare, almeno in parte, questo senso di “solitudine” che stiamo tutti vivendo in questo periodo.

Passando più tempo in casa, il consumo di WiFi da smartphone è cresciuto.

In questi giorni il volume di traffico internet registrato è aumentato del 70%.

Gli operatori delle infrastrutture di rete si stanno adattando celermente a picchi di traffico che non avevano previsto.

Lo stesso Netflix ha riportato alcune difficoltà per via del sovraccarico delle richieste.

Il telelavoro poi contribuirà con ogni probabilità a rendere il marzo del 2020 uno dei mesi con il maggior traffico internet di tutti i tempi, se non addirittura il primo in assoluto.

L’art.79 del Decreto Cura Italia è chiaro. Bisogna «supportare la crescita dei consumi e la gestione dei picchi di traffico generati dalla necessità di svolgere attività (smart working, e-learning) o di passare il proprio tempo in casa (informazione, comunicazione, intrattenimento, acquisti online) utilizzando la rete internet o i tradizionali servizi voce e dati».

Micso, ad esempio, ha registrato un aumento di traffico del 36,6 % soltanto nel Piemonte.

Vai all’articolo sul nostro Blog o direttamente sul Quotidiano Piemontese.

Online Gaming

Pensate che il picco di utilizzo delle reti sia dovuto al lavoro agile e alla didattica online?

Vi sbagliate! La gran parte di questo incremento è dovuto ai giochi online come Fortnite e Call of Duty. Proprio quest’ultimo, in particolare, ha visto negli ultimi giorni il debutto della versione free to play Warzone, la quale porta con sé svariate decine di GB di download necessari al suo funzionamento.

L’emergenza coronavirus inoltre ha fatto segnare a Steam il record assoluto, con oltre 20 milioni di utenti connessi contemporaneamente sulla piattaforma.

Inquinamento

Ogni giorno migliaia di persone si spostano con i propri mezzi per raggiungere il posto di lavoro, accompagnare i figli a scuola, creando picchi di traffico nelle ore di punta e importanti emissioni di gas inquinanti nell’atmosfera.

Il Coronavirus ci ha costretti a fermarci e a svolgere ogni attività – nei limiti del possibile – dalle nostre case.

Questo ha provocato una riduzione drastica delle emissioni di gas inquinanti.

Lo ha fatto presente ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, che in questo periodo sta monitorando l’atmosfera tramite il satellite Copernicus.

Ci auguriamo non abbia soltanto un impatto a breve termine.

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