La Server Farm: il nostro tempio digitale | Blog Wadsl

La Server Farm: il nostro tempio digitale

La sensazione dell’utente comune è che ormai ogni dispositivo (computer, telefono, smart tv, etc…) sia perennemente collegato come da un filo invisibile con un’entità che risiede da qualche parte tra le nuvole della rete. “Ho tutte le mie foto sul cloud”, “faccio regolarmente il backup dei miei contatti su Google”, “posso controllare le telecamere del mio appartamento attraverso Internet”, e così via. Sono tutte frasi che esprimono realisticamente il modo in cui la società è abituata a vivere il mondo digitale.

Tuttavia, questo non deve farci dimenticare che la tecnologia odierna, apparentemente così eterea, non può prescindere da sterminate lande di silicio, circuiti e microprocessori che rendono possibile l’esistenza della magica tecnologia di cui siamo felici utilizzatori.

Scendiamo (per così dire) dalle nuvole e scopriamo dunque cos’è una server farm (o data center).

Il termine indica una struttura al cui interno vengono ospitate varie attrezzature informatiche (computer, storage, switch, firewall, etc…), adeguatamente protette sotto ogni punto di vista: dall’impianto elettrico a quello antincendio, passando per rigidi controlli dell’accesso fisico, e senza dimenticare l’aspetto della connettività, che deve garantire la massima raggiungibilità delle risorse attraverso Internet.

Ma chi ha realmente bisogno di essere “ospite” di una server farm?

Chiunque abbia necessità di offrire servizi agli utenti  (web, posta, streaming…), con la garanzia di beneficiare di un uptime (raggiungibilità dei servizi stessi) il più possibile vicino al 100% annuo.

Può essere dunque utile ad un’azienda che intenda esternalizzare le proprie risorse tecnologiche, così come ad un privato che voglia dar vita al suo business gestendo un e-commerce, arrivando poi alle cosiddette FAANG, termine con cui si identificano le maggiori big tech (Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google), che hanno data center in tutto il mondo, sia per garantire la massima ridondanza dei propri servizi, ma anche per essere letteralmente “più vicine” agli utenti finali, con conseguente riduzione della latenza nei tempi di accesso ai relativi servizi.

Non tutte le server farm sono uguali: vengono classificate in base a quattro livelli definiti tier (dall’1 al 4) secondo rigidi criteri, in base al grado di continuità del servizio che riescono ad offrire. Il Tier1 è il livello meno restrittivo, e quindi con garanzie minori, mentre il Tier4 costituisce il massimo grado di protezione e di resilienza a qualsiasi tipo di disservizio.

Esistono anche farm il cui business si concentra nell’affittare i propri spazi a clienti esterni, che siano privati o altre aziende. Ci si riferisce a questo tipo di servizio col termine housing o colocation.

Ma cosa c’è di preciso all’interno di un server farm?

Server

I server sono simili ai computer, così come tutti li conosciamo, ma sono strutturalmente costruiti con componenti elettronici concepiti per essere in funzione 24/7/365. Solitamente dispongono di un’alimentazione ridondata, in modo da poter essere collegati su linee elettriche distinte. Sui server sono in funzione sistemi operativi e applicazioni che di fatto erogano i servizi a cui si collegano gli utenti finali: siti web, posta elettronica, streaming, e quant’altro!

Rack

I server vengono alloggiati in appositi armadi, chiamati rack, per mezzo di slitte laterali. Questo permette di inserirli agevolmente o di estrarli parzialmente per eseguire, ad esempio, lavori di manutenzione. L’”altezza” di un rack viene misurata in unità, quella più comune ne contiene 42 e sono alti circa 2 metri.

I rack poggiano su pavimento flottante, che può essere agevolmente sollevato per facilitare il passaggio di cavi tra gli armadi.

Switch/Router

Se tutti i server fossero “isolati” tra loro, Internet non esisterebbe. All’interno di una server farm, tutti gli apparati sono connessi tra loro attraverso switch, spesso con cavi o fibre ottiche ridondanti, in modo da poter garantirne il funzionamento in caso di guasto di un particolare link. I router sono invece deputati all’instradamento del traffico di dati da e verso reti remote, permettendo quindi agli utenti di poter accedere ai dati contenuti sui server.

Impianto elettrico

Come si può immaginare, nulla di tutto quanto abbiamo descritto in precedenza potrebbe esistere in assenza di un’adeguata alimentazione elettrica. Ogni server farm che si rispetti adotta tutte le misure necessarie per assicurare la continuità della tensione, dotandosi di gruppi elettrogeni e UPS pronti ad entrare in funzione qualora vi sia un’interruzione dell’alimentazione esterna.

Impianti di condizionamento

All’interno di una farm, è fondamentale tenere sotto controllo la temperatura, per evitare di causare danni ai componenti elettronici. Se a volte ci è capitato di essere infastiditi dal rumore del nostro computer, immaginate quanto possa essere elevato l’”inquinamento acustico” di una server farm, dove sono tipicamente ospitati centinaia di server, ognuno dotato di una o più ventole di raffreddamento!

Dopo questa veloce panoramica, vogliamo parlarti di Micso, che gestisce centinaia di server dislocati su più data center su tutta la penisola. La server farm principale di Micso si trova in sede a Pescara, ma anche tutte le altre infrastrutture in Italia sono controllate da sofisticati strumenti di monitoraggio, in grado non solo di notificare problemi ma anche di prevenirli.

Ogni anomalia è prontamente gestita da personale interno altamente qualificato. Il data center Micso è il cuore pulsante di un universo di tecnologie a tua disposizione: siti web, e-commerce, caselle di posta, database, backup, cloud, protezione antispam e antivirus, il tutto gestibile con pannelli di controllo accattivanti ed intuitivi, per arrivare infine alla sofisticata infrastruttura di rete che assicura la connettività Internet (WAdsl e Fibra ottica) per decine di migliaia di utenti. Micso è infatti direttamente collegata con uno dei maggiori internet exchange italiani, il TOPIX, dove è interconnessa con i più grandi “big” del mondo informatico: Facebook, Google, Yahoo e Microsoft per citarne alcuni.

Micso non aspetta altro che poter offrire anche a te uno spazio digitale in cui esprimere tutte le tue passioni!