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Parola chiave: EVOLUZIONE

Viso angelico e carattere di ferro, Anna Maria è una delle fantastiche ragazze del Servizio Clienti che si occupano di Vendita, Retention e Customer Satisfaction.

Il focus del suo lavoro è particolarmente incentrato sulla telefonia, per cui cura attivazioni e provisioning sia per il servizio Voip per privati che per i progetti di centralini virtuali per aziende.

Riservata e avventurosa, dolce e pungente, timida ma onesta fino al midollo: nelle sue (apparenti) contraddizioni risiede la sua vera ricchezza. Anna è affidabile, precisa, a volte un po’ imprevedibile, ma sempre pronta a mettersi in gioco.

ANNA MARIA TORELLI, 38 anni

Servizio Clienti Micso

“Del mio lavoro amo la parte più tecnica, quella che, oltre a suggerire, insieme al team di progettazione, le soluzioni più adatte alle esigenze del cliente, mi permette anche di offrire un servizio in più, quello di supporto diretto in fase di delivery. Parola d’ordine: semplificare! Procedure come la migrazione dei servizi Internet e Voce, la portabilità delle numerazioni, la gestione di un GNR, non devono mai rappresentare un peso per il cliente finale, ma essere sempre fluide e intuitive.

 

 

D’altra parte la mia formazione, oltre che tecnica, è anche commerciale e orientata al customer care, che prima di un mestiere è un approccio mentale: non basta solo fornire un servizio, si deve renderlo fin da  subito piacevole e rilassante, portando al minimo i fastidi dovuti a carte da firmare, procedure da eseguire, disagi di comprensione e distanza tra l’azienda e il consumatore finale. Questo è uno dei primi obiettivi del Servizio Clienti di cui faccio parte assieme alle mie colleghe, amiche e compagne di viaggio. Un team che adoro, perché siamo diverse e complementari, e sappiamo supportarci e confrontarci con grande generosità,  fuori e dentro l’ufficio.

Lavorare in questo gruppo mi ha reso nel tempo meno inquadrata, più elastica. Ogni cliente è diverso e per dare il massimo bisogna essere, noi per prime, pronte a rivedere continuamente il nostro punto di vista per avvicinarci all’altro, e questo è un bene, anche nella vita di tutti i giorni.

L’elasticità è fondamentale anche per avere sempre un approccio dinamico alle cose. Ho studiato da perito informatico perché ho una passione per tutto ciò che è innovazione. Amo analizzare il funzionamento di tutte quelle cose che normalmente diamo per scontate e, una volta appreso, capire come può essere migliorato e semplificato. Mi chiedo sempre: quale sarà il prossimo passo? Forse è per questo che amo tanto la fantascienza: per me è come spiare dentro la serratura del futuro. La nuove tecnologie ti collegano a mondi nuovi, e mi affascina tutto quello che non è stato ancora scoperto ma che è lì, dietro l’angolo della nostra curiosità.

Se dovessi scegliere una parola che vorrei parlasse di me, sceglierei EVOLUZIONE.

Ed è una parola che va bene per la mia vita, per il mio lavoro e anche per la mia grande passione: l’alta pasticceria. Ho lavorato nel settore e adoro sperimentare in questo campo, in particolare quello della cucina molecolare, che ogni tanto mi porta a creare cibi un po’ strani come il pane trasparente, la meringa al microonde o la pasta pop corn. Esperienze dei sensi che nascono da un uso nuovo, direi quasi sovversivo delle regole della tradizione. E’ affascinante applicare la tecnologia alla cucina, partire da una base classica e con tanto studio, esperienza e creatività, mettere a punto un gusto nuovo. Quando arrivi a questo, arrivi a regalare agli altri un’esperienza mai provata prima. Credo non ci sia soddisfazione più grande.

E il progresso, per come la vedo io, è un po’ come un grande impasto, che mescola tradizione, innovazione e un po’ di sana, curiosa incoscienza. Mi piacerebbe dare il mio contributo a questo processo, buttarmi nel fluire delle cose, far parte di chi prova a cambiarle.”