Podcast, cosa sono, come si ascoltano | Blog Micso
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Podcast, un vero boom

Secondo uno studio di mercato condotto da Nielsen e commissionato da Audible, sono più di 2.700.000 gli ascoltatori di podcast in Italia. E il trend è in continuo aumento.

Se prima si trattava di una nicchia ed erano solo i professionisti della voce (speaker radiofonici, attori teatrali, doppiatori) a farla da padroni, adesso vengono apprezzati e ascoltati anche professionisti di diversi settori che approfondiscono determinati argomenti.

La facilità di fruizione di questi contenuti (bastano uno smartphone e delle cuffie) ha sicuramente favorito l’aumento esponenziale del trend. 

Numeri

Il 66% li ascolta a casa
Il 28% in macchina
Il 18% su un trasporto pubblico La fascia d’età va dai 18 ai 40 anni, anche se si nota un notevole aumento nel segmento 18/25 anni 

Cos’è e come funziona un Podcast

La parola Podcast deriva da IPod, il lettore mp3 Apple sul quale si sono sviluppati inizialmente, e Broadcast, trasmissione.

I Podcast iniziano a diffondersi nel 2004 con i lettori mp3, i blog e i feed RSS (un segnale che aggiorna l’utente rispetto alla pubblicazione di un contenuto online). Sono file audio digitali, ordinati e coerenti, che approfondiscono un tema oppure una storia, la cui fruizione avviene per lo più via download/in streaming.

Spesso amatoriali o legati alla produzione di certi artisti oppure allo “spacchettamento” di alcuni programmi radiofonici.

Anche la loro fattura può essere molto varia (si va dall’improvvisazione alla registrazione di altri spettacoli, dall’alternanza di voci al monologo più o meno recitato, ecc.).

Se un programma radiofonico viene definito da una lunghezza prestabilita e da tempi irregimentati dalle pause e dagli stacchi, un podcast è invece composto da puntate in forma libera ed è definito principalmente dall’argomento trattato, senza imposizioni su formato o durata.

Un pò di storia

Nel tempo la produzione originale dei podcast veri e propri è via via scemata, riducendosi a una piccola nicchia, specializzata.

Mentre le stazioni radiofoniche hanno sempre utilizzato le piattaforme di distribuzione dei podcast per ospitare le repliche on-demand delle loro trasmissioni quindi nel settore la diffusione del podcast non ha mai subìto una contrazione.

Nel 2014 negli Stati Uniti esce Serial, un podcast creato da Sarah Koenig, la narratrice, e Julie Snyder, che racconta in episodi l’assassinio della studentessa Hae Min Lee, avvenuto nel 1999, e altri crimini realmente accaduti nelle stagioni successive.

Da allora la diffusione dei podcast ha visto un trend in continua crescita.

Anche in Italia, precisamente dal 2017, grazie a una produzione true crime ispirata a Serial, cioè Veleno di Pablo Trincia e Alessia Rafanelli, un’inchiesta prodotta da Repubblica sul terribile caso di cronaca dei diavoli della Bassa Modenese.

Oltre ai racconti seriali ci sono podcast per tutti i gusti e tutti gli interessi: dai radiodrammi (trasmessi da ormai poche, encomiabili emittenti), ai corsi di lingua a quelli di crescita personale, dalle chiacchierate fra amici appassionati di uno specifico argomento ai bollettini sulle notizie di attualità o sulle ultime novità di uno specifico settore.

Il Radiodramma

Il Radiodramma è un testo di tipo teatrale scritto espressamente per la radio. E’ la prima forma di podcast e risale al secondo decennio del ‘900.

“E’ la forma di espressione acustica composta di parole, musica, canto, effetti sonori naturali e artificiali, rumori e silenzio” – per usare la definizione artistica di Angela De Benedictis, autrice del testo “Radiodramma e arte radiofonica”.

Per chi volesse approfondire questa particolare forma artistica:

Come ascoltare i Podcast: App e piattaforme streaming

I podcast si possono ascoltare tramite le app degli smartphone Apple Podcast e Google Podcast o mediante le piattaforme di diffusione podcast in streamin.

I più noti sono: Stitcher, Spreaker, Audible, Storytel, Spotify, Overcast e Podbean.

Vediamoli da vicino.

Apple Podcast

La piattaforma di raccolta e distribuzione dei podcast più popolare e diffusa è Apple Podcast. Qui i creatori di podcast caricano il proprio «feed» con cui indicano al sistema dove recuperare fisicamente i file delle puntate e tutte le altre informazioni. 

Apple Podcast disponibile
su Apple Store

Con iPhone si può accedere ad Apple Podcast con l’applicazione omonima (icona viola con un omino e due cerchi concentrici).

Dalla lente è possibile effettuare una ricerca e trovare le serie che ci interessano.

Una volta individuata la puntata è possibile far partire direttamente la riproduzione o iscriversi gratuitamente alla serie.

I podcast che scegliamo di seguire vengono raccolti nella schermata libreria e le nuove puntate disponibili vengono scaricate in automatico.

Google Podcast

Google Podcast disponibile su Google Play Store

Per i dispositivi Android l’app di riferimento è Google Podcasts, già presente sullo smartphone o scaricabile gratuitamente su Play Store.

Alla prima apertura l’applicazione propone una lista dei podcast più popolari.

La ricerca si effettua con l’icona in alto a sinistra, mentre ci si iscrive con un tap sul pulsante «Abbonati» nella schermata singola del podcast.

Le piattaforme

Sia su iOS che su Android sono disponibili molte altre applicazioni gratuite per l’ascolto dei podcast, sulle quali è possibile accedere a tutto il catalogo di Apple Podcast o Google Podcast.

Oltre all’interfaccia e ad alcune funzioni, la differenza la fanno solitamente i contenuti creati in esclusiva per la piattaforma di riferimento dell’app (un po’ come le serie TV originali di Netflix, Prime Video o Sky).

Quasi nessuno di questi servizi richiede di pagare un abbonamento per l’ascolto ad eccezione di Audible e Storytel.

Stitcher e Spreaker, sono piattaforme gratuite accessibili anche da computer e, soprattutto nel caso di Spreaker, capaci di creare e diffondere podcast personali.

Entrambe disponibili sia da App Store che da Play Store, gratuite.

Ci sono poi Overcast e Podbean, entrambi disponibili su App Store, gratuiti.

Audible, la piattaforma a pagamento di Amazon

Audible, di proprietà di Amazon, nasce come piattaforma per gli audiolibri, ospita ormai da tempo molti contenuti originali in formato podcast.

Insieme a Storytel, sono servizi in abbonamento, come Netflix, che permettono di accedere a un catalogo illimitato di podcast e serie audio.

Entrambe società nate per la diffusione di audiolibri ma che si stanno specializzando sempre più nella diffusione e produzione di contenuti audio originali.

Podcast Spotify

Intercettando preventivamente il trend, Spotify ha acquisito nel 2019 Gimlet Media, Parcast, Anchor e nel 2020 The Ringer, colosso dei podcast sportivi creato da Bill Simmons, affiancando all’offerta musicale quella dei podcast tematici.

Podcast italiani consigliati

Le Belve – Radio Capital

Insieme a Oscar Fulvio Giannino, un professore aziendalista, un blogger gestore di portafogli, un imprenditore, le puntate di Le belve, il programma che va in onda ogni sabato dalle 8 alle 10 su radio Capital. Due ore di irriverente rilettura dell’economia pubblica e privata, con numeri, risate e molti graffi. E anche sano rock.

Alessandro Barbero: lezioni e conferenze di storia

Lezioni e conferenze sulla Storia come non l’avete mai sentita. Il professor Alessandro Barbero racconta in modo avvincente e ricco di curiosità gli aspetti più o meno noti della storia, dal Medioevo all’Età Contemporanea.

Circo Massimo – Radio Capital

Lo spazio di informazione radiofonica inizia alle 6.30 con il programma del mattino del Direttore Editoriale Massimo Giannini con Jean Paul Bellotto che, fino alle 8, accompagneranno gli ascoltatori nella lettura ragionata dei quotidiani, l’analisi e l’approfondimento delle notizie di giornata.

Veleno

Di Pablo Trincia. E’ un podcast in sette puntate che racconta avvenimenti legati all’inchiesta del giornalista sul caso dei “Diavoli della bassa modenese”, sedici bambini tolti ai genitori per presunti abusi e riti satanici. Distribuito sulla piattaforma de La Repubblica.

Buio – storie di sopravvissuti

Di Pablo Trincia. In esclusiva per Audible, racconta storie di sopravvissuti che sono riusciti a rialzarsi dopo una tragedia.

Storie di cadute e di rinascite. Disponibile su Audible.

Dopo l’esperienza di “Veleno” il giornalista ci riprova con una nuova serie in cui racconta le “storie di sopravvissuti”, persone che hanno attraversato esperienze drammatiche. E’ una serie verticale”, e non orizzontale come Veleno: ogni puntata narra, in un racconto a più voci, la vicenda di un sopravvissuto di cui non si capisce mai l’identità se non alla fine. Si tratta appunto di un racconto al buio, con uno svelamento progressivo di cosa è successo a questa particolare persona. 

Catteland

Il podcast di Alessandro Cattelan, conduttore del programma che va in onda dal lunedì al venerdì alle 12.00 su Radio Deejay

Lettere a Umberto Galimberti

Da alcune esperienze della vita quotidiana nascono osservazioni e domande intorno a idee complesse come identità, desiderio, inconscio, libertà. Nelle lettere Anna (interpretata da Antonella Attili), racconta a Umberto Galimberti, filosofo e psicoanalista, i suoi pensieri e piccoli spaccati di vita comuni a molti di noi.  
A queste riflessioni e suggestioni segue il commento di Umberto Galimberti a partire dalla sua premessa, le domande sono più importanti delle risposte. 

Nella prima puntata di questo ciclo, i quesiti posti al filosofo, riguardano i concetti di identità e di libertà, e l’efficacia delle attuali metodologie psicoanalitiche e psicoterapeutiche nel risolvere le problematiche esistenziali.   

Morgana

Di Michela Murgia. E’ la casa delle donne fuori dagli schemi. Donne controcorrente, strane, pericolose, esagerate, stronze e a modo loro tutte diverse e difficili da collocare. Donne che vogliono piacersi e non compiacervi un po’ fate e molto streghe, belle e terribili insieme. Distribuito da Storielibere.fm

Linee d’Ombra – Storie dei nuovi vizi capitali

Un programma che va in onda su Radio24 che racconta attraverso storie quotidiane e paradigmatiche quali sono oggi i vizi capitali, come si sono trasformati rispetto al passato, dove li troviamo nella nostra vita e nei fatti della cronaca e dell’attualità. E quale è il senso, l’origine e le ragioni che fanno scattare certe scelte.
Perché più delle virtù spesso sono i vizi a dirci chi siamo. Le ombre prima ancora delle luci. Storie minute o straordinarie, storie esemplari o di semplice quotidianità, storie che ci raccontano quella linea di confine tra il bene e il male, i vizi e le virtù.
Le storie raccontano sempre meglio di qualsiasi spiegazione e gli episodi della nostra vita sono spesso la migliore fotografia della realtà.
Perché raccontare storie è il modo migliore di conoscere il mondo.

Podcast sul Digital Marketing

Leevia Blog – Marketing Stories

Nel podcast Leevia Marketing Stories si può ascoltare una chiacchierata con i professionisti di diversi settori del Digital Marketing. Disponibile su Spreaker.

Marco Montemagno – Il Podcast

Chi non ha mai visto un video dello zio Monthy? Tutte le pillole di marketing e chiacchierate con esperti del settore e non.Disponibile su Spreaker.

Consigli utili per Junior Podcaster

Per fare un podcast si hanno bisogno di alcuni strumenti tecnici come il microfono, i software di registrazione e le piattaforme di distribuzione.

Inoltre per essere più professionali si deve scegliere:

  • La frequenza di pubblicazione
  • I temi da trattare
  • Se far partecipare altri ospiti
  • Fare in modo che l’audio sia di buona qualità

Per sapere quali sono i temi più popolari del momento bisogna procedere in questo modo:

  • Individuare i temi pertinenti e rilevanti per il proprio target di riferimento
  • Stilare un piano editoriale che diventi una vera e propria guida da seguire

Per ogni topic:

  • fare una ricerca online con Google Trend
  • consultare la sezione News di Google
  • consultare le ricerche Correlate alla fine della prima pagina della SERP (per ciascuna ricerca correlata creare un sotto-argomento)

Per aggiornare i contenuti e crearne di nuovi:

  • attivare gli alert attraverso il pulsante in coda alla pagina di Google News per ricevere un avviso quando viene pubblicato un nuovo articolo su un determinato topic/keyword.