Repubblica Digitale - l'adeguamento digitale delle istituzioni | Blog Micso
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Repubblica Digitale

L’adeguamento digitale della pubblica amministrazione, i sistemi attivi, le opportunità.

Repubblica Digitale – E’ questo il nome del Manifesto redatto dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri che promuove il processo di trasformazione digitale della nostra nazione con una serie di azioni finalizzate ad abbattere ogni forma di divario digitale.

manifesto repubblica digitale
Il frontespizio del documento ufficiale presentato dal Ministro Paola Pisano

Il cosiddetto Internet delle cose sta coinvolgendo anche la Pubblica Amministrazione e tutti i servizi ad essa collegati.

User experience, facilità di accesso, inclusività ed utilità dei servizi digitali sono alla base del progetto volto a migliorare la qualità della vita dei cittadini utenti.

Il progetto, presentato in occasione di ForumPA 2019, è diventato tassello chiave del Piano Italia 2025, lanciato dal ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano.

I servizi digitali sono il motore di sviluppo del Paese e tradurre le esigenze di innovazione in benefici per i cittadini significa mettere il cittadino stesso al centro per consentirgli di interagire con lo Stato attraverso canali e strumenti digitali.

claim repubblica digitale
Il claim del Manifesto

Si tratta di un ecosistema tecnologico basato su calcolo ad elevate prestazioni, tecnologie di banda larga mobile, nanotecnologie e sul cosiddetto Internet delle Cose: nel giro di pochi anni, l’armonioso sviluppo di queste parti consentirà una loro sempre maggiore sinergica interazione, anche grazie alla blockchain, al Cloud Computing ma soprattutto grazie all’assegnazione delle bande di frequenza 5G.

Di qui l’idea che il nostro paese possa cogliere, di fronte allo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e delle tecnologie digitali a questa associate, un’opportunità per inaugurare un nuovo Rinascimento economico, sociale e ambientale.

Vediamo alcuni sistemi cardine del progetto di adeguamento digitale delle pubbliche amministrazioni.

PAGOPA – SPORTELLO PAGAMENTI ONLINE

PagoPa è il sistema nazionale di pagamenti elettronici, ormai obbligatorio, adottato dagli enti della pubblica amministrazione.

Permette di pagare tributitasseutenzerettequote associativebolli e qualsiasi altro tipo di pagamento verso le Pubbliche Amministrazioni centrali e locali, ma anche verso altri soggetti, come le aziende a partecipazione pubblica, le scuole, le università, le ASL.

Collegato a questo sistema l’identità digitale.

SPID – SISTEMA PUBBLICO DI IDENTITA’ DIGITALE

Già attivo dal 2014, questo sistema consente ai cittadini di accedere ai servizi online delle Pubbliche amministrazioni tramite un’unica identità digitale. Permette di effettuare prenotazioni sanitarie, iscrizioni scolastiche, situazione contributiva o pratiche d’impresa. Le amministrazioni attive sono circa 4000.

Ecco dove richiedere lo SPID .

PIDaaS – PRIVATE IDENTITY AS A SERVICE

L’evoluzione dello SPID è il sistema di riconoscimento facciale. Questo servizio ha già coinvolto enti pubblici, aziende ed enti di ricerca in 5 nazioni dell’Unione Europea, tra cui anche l’Italia.

Questo sistema sfrutta le tecnologie di biometria e le piattaforme di gestione dell’identità per permettere l’accesso sicuro a informazioni strettamente riservate e personali.

Il sistema può essere utilizzato per accedere all’anagrafe digitale del comune e ottenere certificazioni anagrafiche senza che ci sia bisogno di recarsi fisicamente negli uffici o per consultare la cartella sanitaria dal proprio computer.

PA SOCIAL – QUANTO E’ SOCIAL LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE?

Tra gli italiani cresce la voglia di una Pubblica Amministrazione finalmente social, come sono social tutte le aziende con cui i cittadini si interfacciano ogni giorno. Anche gli over 55 desiderano essere informati tramite Facebook, Twitter, Instagram, LinkedIn e le chat come WhatsApp, Telegram, Messenger.

PA Social è un’associazione che si dedica allo sviluppo della comunicazione digitale attraverso i Social Network.

smartphone d'oro

L’associazione ha lanciato lo “Smartphone d’Oro”, un premio dedicato alle migliori esperienze di comunicazione e informazione digitale. Nel corso del 2020 verrà premiata la pubblica amministrazione, ente, azienda o struttura pubblica che si distinguerà nel mondo della comunicazione digitale.

Lo smartphone d’oro è il primo premio del genere in Italia, un modo per dare un riconoscimento concreto a quelle realtà che quotidianamente si impegnano per dare ai cittadini un ulteriore canale di comunicazione efficace e immediato.

MA A CHE PUNTO E’ L’ITALIA?

Secondo il Digital Economic and Society Index (DESI), l’indice che misura lo stato di attuazione dell’Agenda Digitale nei paesi europei, nel 2019 l’Italia si è collocata al 24° posto su 28 seguita solo da Bulgaria, Romania, Grecia e Polonia.

Nonostante molte iniziative, programmi a livello nazionale e locale, leggi ad hoc, sono ancora molti i ritardi soprattutto relativi alle competenze digitali e all’uso di internet, rispetto ad altri paesi digitalmente più evoluti.

  • SPID non decolla, dal 2015 ad oggi solo 5,4 milioni di identità digitali erogate su 60 milioni.
  • Anagrafe Unica ancora non completata, mancano 2.630 Comuni.
  • Fascicolo sanitario elettronico è disponibile solo in 12 Regioni.

Non possiamo fare altro che aspettare fiduciosi.